Versace Rosenthal 2017-08-23T16:32:41+00:00

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L’origine di un genio.

Quando un professore manda a chiamare mamma Franca per dirle che Gianni (studente svogliato di liceo classico) disegna continuamente abiti erotici e provocatori, lei capisce che il suo secondogenito non è  fatto per i banchi di scuola. Ma non lo manda a una scuola d’arte e preferisce puntare sul diploma di geometra, che Gianni ovviamente non prenderà mai . La sua principale fonte d’ispirazione, come lui stesso ha più volte dichiarato, era la terra in cui viveva. ‘Reggio Calabria è il regno dove è cominciata la favola della mia vita, la sartoria di mia madre, il luogo dove, da piccolo, incominciai ad apprezzare l’Iliade,  l’Odissea,  l’Eneide, dove ho cominciato a respirare l’arte della Magna Grecia.’La sua infanzia fu un mondo di fantasie sfrenate, di terribili metamorfosi che avevano invaso e affascinato  la sua fanciullezza. Molti di quei mostri erano proprio davanti a lui. Bastava affacciarsi su quell’antico mare dei leggendari Bronzi di Riace, dal colore  cupo e profondo che chiamano “Costa Viola” e Gianni,  come ipnotizzato, poteva ancora vedere il mitologico Scilla, dal volto bellissimo  con i 6  cani mostruosamente attaccati al suo corpo, sbranare i compagni d’Ulisse.  Se poi guardava  più lontano poteva intravedere l’ enorme spalancata bocca del mostro Cariddi che, all’altro lato dello Stretto, ingoiava le navi e a volte, dal mare un po’ più a Nord scendevano anche le Sirene e cantavano, cantavano… finché i marinai cedevano e le navi venivano sbattute contro gli scogli…  Storie che arrivavano al bambino curioso dagli antichi greci venuti tanti secoli prima e quando Gianni andava a giocare con gli amici non andava in un posto qualunque, perché da quelle parti il quotidiano era eccezionale. C’erano delle antiche terme romane abbandonate dove giocavano a  pallone e in terra su un vecchio mosaico avevano ritrovato intatta  la testa della Gorgone e la Medusa dallo sguardo che pietrifica e i capelli  di serpenti aggrovigliati. Non  usciranno più dal suo mondo di incantesimi e diventerà per sempre il suo marchio. “Se la guardi non ti puoi più staccare da lei – dirà – Medusa è la seduzione”.

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